Clinical Governance, Pianificazione Strategica e Sistemi di Gestione della Qualità in Sanità
Il concetto di Clinical Governance rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali per garantire qualità, sicurezza e trasparenza nei sistemi sanitari moderni. In un contesto caratterizzato da crescente complessità organizzativa, aumento della cronicità, risorse limitate e maggiore attenzione alla responsabilità professionale, diventa essenziale formare professionisti capaci di integrare competenze cliniche, gestionali e di pianificazione strategica.
Il controllo della gestione economica, finanziaria e patrimoniale rappresenta uno degli aspetti fondamentali dei sistemi di controllo aziendale ma, in tutte le aziende sanitarie pubbliche e private, il controllo della Qualità assume pari rilevanza strategica. La sanità deve infatti porsi come obiettivo principale la creazione e l’accrescimento di valore inteso non solo in termini economici bensì in termini qualitativi, nell’ambito delle disponibilità di risorse economiche messe a disposizione di tutta la collettività. Formare professionisti sanitari che siano in grado di fornire un adeguato apporto ad un sistema di gestione della qualità in sanità rappresenta pertanto la strategia fondamentale da perseguire affinché, in tutti i livelli della catena del valore salute, le aziende ospedaliere e gli operatori sanitari possano fornire prestazioni sicure, efficaci ed efficienti in grado di rispondere in maniera adeguata ad i bisogni di salute della popolazione.
Obiettivi Formativi
Il Master si propone di fornire conoscenze e strumenti operativi per la progettazione, l’implementazione e la valutazione di modelli organizzativi orientati alla qualità, alla sicurezza delle cure e alla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Il percorso formativo mira, infatti, a formare professionisti in grado di valutare le diverse dimensioni e applicazioni della Qualità all’interno del SSN, trasferendo conoscenze su sistemi, modelli e strumenti di gestione utili alla erogazione di servizi sanitari al passo con le nuove tecnologie.
Il percorso formativo ha come obiettivi:
? sviluppare competenze manageriali e organizzative applicate al settore sanitario; ? approfondire i principi della Clinical Governance come strumento di governo clinico e di miglioramento continuo della qualità;
? fornire strumenti di pianificazione strategica per l’ottimizzazione dei servizi sanitari; ? formare professionisti capaci di implementare sistemi di gestione della qualità certificati e modelli di valutazione delle performance sanitarie.
Al termine del Master, i partecipanti saranno in grado di:
? progettare e gestire sistemi di Clinical Governance a livello aziendale e dipartimentale; ? applicare metodologie di pianificazione e programmazione sanitaria;
? implementare modelli di gestione della qualità (ISO, Joint Commission, accreditamenti istituzionali); ? condurre audit clinici, risk management e valutazione delle performance;
? coordinare team multiprofessionali nella realizzazione di progetti di miglioramento organizzativo; ? operare in contesti di management sanitario con una visione integrata clinico-gestionale
Sbocchi Professionali
Il partecipante può aspirare a ricoprire posizioni dirigenziali presso le aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, IRCCS, policlinici, aziende sanitarie private, centri di ricerca e formazione che operano su tematiche attinenti al settore sanitario.
Requisiti di Ammissione
Costituiscono titolo di ammissione al Master: laurea triennale o Specialistica/Magistrale (e/o equiparati) in:
? Laurea in Medicina e Chirurgia – LM-41;
? Laurea in Giurisprudenza – LMG/01;
? Lauree magistrali affini:
o Farmacia / Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) – LM-13
o Scienze Biologiche – LM-6
o Chimica – LM-54
? Lauree in professioni sanitarie (L/SNT o LM/SNT) (ai sensi e per gli effetti dell’art 1, punto 10 della Legge 8 gennaio 2002, n. 2, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999, n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 1° febbraio 2006 n. 43, che consentano l’iscrizione agli albi professionali);
? Altri titoli valutati dal comitato scientifico del Master.