Formazione e tutorato nelle professioni sanitarie
La funzione ed il ruolo del tutor rivestono oggi una continua e fondamentale importanza. Il tutor nasce, non solo come supporto di ruolo e guida nell’orientamento di scelte e percorsi, ma si presenta, in ambito professionale, come sostegno per una brillante riuscita. Anche il pianeta salute esige oggi che questa figura, ormai presente in quasi tutti i settori, possa essere formata in modo tale da poter facilitare il passaggio delle conoscenze e competenze le quali, dopo una necessaria acquisizione da parte del soggetto, siano rese operative e disponibili nei reparti assistenziali di ambito clinico. Queste attività riguardano, di solito, la formazione continua, l’aggiornamento, la prevenzione e il tirocinio formativo. Per tutto ciò questo master nasce con l’intento di sviluppare il tutoraggio clinico in modo sempre più approfondito servendosi di strumenti di lavoro che lo rendano efficace ed indispensabile soprattutto dove la sua presenza lo richieda costantemente.
Obiettivi Formativi
Il Master si caratterizza come un percorso di formazione multiprofessionale per approfondire le conoscenze e abilità richiesti per un efficace insegnamento in contesti reali e diventare tutor in grado di supervisionare e motivare l’apprendimento di competenze professionali. Si propone di sviluppare competenze di progettazione, coordinamento e conduzione di processi formativi in ambito esperienziale – tirocinio e formazione sul campo- dell’area sanitaria, e di fare acquisire competenze tutoriali e di facilitazione all’apprendimento attraverso l’attivazione e la sperimentazione di modelli e metodi di tutoring. Il percorso intende fornire un approfondimento delle diverse forme di didattica tutoriale utilizzabili nella progettazione e conduzione di tirocini durante i corsi di laurea triennale abilitanti e Master delle professioni sanitarie e nella formazione sul campo quale strategia privilegiata di educazione continua in medicina.
Requisiti di Ammissione
Possono iscriversi al Master tutti coloro che sono in possesso dei requisiti di seguito elencati:
- Diploma di Laurea nelle classi delle Lauree in professioni sanitarie ai sensi del Decreto Interministeriale 2 aprile 2001:
- L/SNT1: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica.
- L/SNT2: Professioni sanitarie della riabilitazione.
- L/SNT3: Professioni sanitarie tecniche.
- L/SNT4: Professioni sanitarie della prevenzione.
- Laurea specialistica DM 509 in una delle seguenti classi:
- SNT_SPEC/1-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche;
- SNT_SPEC/2-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione;
- SNT_SPEC/3-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie tecniche;
- SNT_SPEC/4-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
- Laurea magistrale DM 270 in una delle seguenti classi:
- LM/SNT1-Scienze infermieristiche e ostetriche;
- LM/SNT2-Scienze riabilitative delle professioni sanitarie;
- LM/SNT3-Scienze delle professioni sanitarie tecniche;
- LM/SNT4-Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
- Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia o Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-41 e LM-46)
Ai sensi e per gli effetti dell’Art 1, punto 10 della Legge 08 gennaio 2002, n. 2, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999, n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 01 febbraio 2006 n. 43, che risultino iscritti all’albo professionale, ove previsto.