Master HERITAGE. Valorizzazione dei Beni Culturali, Artistici, Ambientali, Architettonici, Audiovisivi e Turistici

Anno Accademico 2025/2026

Il Master ha lo scopo di promuovere le figure professionali orientate a valorizzare i Beni Culturali, Artistici, Ambientali, Architettonici, Audiovisivi e di forte valenza turistica, nell’ambito di luoghi e spazi in cui aree archeologiche, rovine, dimore storiche, edifici di pregio e aree marine, montane, boschive e costiere coesistono in strutture urbane o naturali, sia appartenenti a enti preposti alla tutela, sia in attesa di potenziamento della loro immagine.

Obiettivi Formativi

Ogni esperto in gestione di Heritage, in base alle discipline di studio e alle esperienze dirette:
– Individua metodiche e strumenti più rispondenti alle esigenze della valorizzazione;
– Pone in atto le metodiche e gli strumenti prescelti, scegliendo la strategia di intervento più adeguata;
– Definisce le normative e i parametri economici delle politiche di sviluppo territoriale dei luoghi da promuovere, in relazione alla tipologia di beni valorizzabili;
– Approfondisce all’uopo le tecniche organizzative più legate all’innovazione, dalla condivisione gestionale con associazioni, fondazioni, individui e gruppi creativi, volontari e comitati cittadini attenti al bene comune, fino al coinvolgimento di aree e persone adatte alla realizzazione di site specifiche di relazioni interculturali;
– Si coordina con i professionisti di settore, imparando a definire ruoli e funzioni dell’implementazione dell’immagine e del rating dei territori, e collabora attivamente con essi per inserire il proprio intervento nel quadro della migliore strategia di intervento promozionale;
– Pianifica le proprie strategie di intervento in partnership con i settori del Made in Italy più affini alle proprie progettualità: Fashion- Food&Beverage -Sistema 3A-Fondazioni, Associazioni Imprese e Consorzi d’imprese che praticano il Green Deal per la tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Requisiti di Ammissione

Laureati in Scienze Giuridiche, Politiche ed economiche, Scienze dell’Educazione e della formazione, Lettere e Filosofia e discipline umanistiche e della comunicazione nonché Assessori e consiglieri delegati alla Cultura e al Turismo di Amministrazioni Pubbliche, Dirigenti di Enti territoriali e società partecipate in ambito regionale o di città metropolitane

Sono ammessi i titolari di diplomi triennali equiparati a lauree triennali o equipollenti, in discipline teatrali, coreutiche, musicali, artistiche (Accademie, Conservatori ed enti di formazione riconosciuti dalle normative vigenti).