Master Management per il coordinamento delle professioni sanitarie
Il Master Universitario sarà in grado di fornire ai professionisti sanitari competenze manageriali, organizzative e di leadership necessarie per coordinare efficacemente team multidisciplinari, migliorare i processi assistenziali e garantire qualità, sicurezza e continuità delle cure.
Obiettivi Formativi
Il Master Universitario sarà in grado di fornire ai professionisti sanitari competenze manageriali, organizzative e di leadership necessarie per coordinare efficacemente team multidisciplinari, migliorare i processi assistenziali e garantire qualità, sicurezza e continuità delle cure.
Comprendere i principi di management sanitario, pianificazione e organizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari.
Sviluppare competenze di leadership e gestione dei team multidisciplinari, favorendo motivazione, collaborazione e sviluppo delle risorse umane.
Acquisire strumenti per gestire processi organizzativi, budget, qualità e sicurezza nelle strutture sanitarie.
Migliorare le capacità di comunicazione interprofessionale e relazionale tra professionisti, pazienti e famiglie.
Applicare strategie di problem solving e decision making nella gestione quotidiana delle attività sanitarie.
Conoscere e integrare le normative, linee guida e standard di accreditamento nella gestione dei servizi sanitari.
Promuovere innovazione organizzativa, digitalizzazione e utilizzo di tecnologie per ottimizzare l’efficienza e la qualità dell’assistenza.
Sviluppare competenze di autovalutazione, monitoraggio e miglioramento continuo dei processi assistenziali.
Requisiti di Ammissione
I destinatari del master sono coloro che possiedono una laurea di primo livello o specialistica secondo il vigente ordinamento afferente ad una professione sanitaria; si intendono ivi comprese le professioni di cui alla Legge 01 febbraio 2006 n 43. Ai sensi e per gli effetti dell’Art 1, punto 10 della Legge 08 gennaio 2002, n. 1, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999, n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 01 febbraio 2006 n 43.