Ostetricia di comunità

Anno Accademico 2025/2026

Il Master Ostetricia di comunità è ideato come corso di formazione avanzata, nel quale l’Ostetrica/o possa approfondire le competenze professionali necessarie per pianificare, realizzare, monitorare e valutare una strategia assistenziale globale, continua, tempestiva e di elevata qualità, in risposta ai bisogni/problemi (reali o potenziali) che possono manifestarsi nell’ambito del territorio / della comunità nei quali si trova ad operare.

Obiettivi Formativi

Il Master si propone di formare professionisti che sono interessati ad acquisire competenze per partecipare a interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell’ambito della famiglia che della comunità (in accordo al DM 740/94, Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’Ostetrica/o).

L’Ostetrica/o di comunità è un agente di promozione della salute che può agire, con autonomia professionale, per la prevenzione, cura, salvaguardia della salute individuale e collettiva,  in cooperazione con:

  • le strutture ospedaliere ed i presidi sanitari del territorio;
  • nella rete dei servizi territoriali (consultori, ambulatori, etc);
  • nelle scuole;
  • negli ambienti di lavoro;
  • nelle case da parto;
  • a domicilio.

Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di:

  • acquisire una preparazione approfondita e documentata in tale ambito;
  • identificare in maniera adeguata i fattori di rischio per la salute;
  • utilizzare le attrezzature diagnostiche ed operative.

Requisiti di Ammissione

 

Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione (o titoli equipollenti):

  • Laurea triennale nella classe: SNT/1-Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica.
  • Laurea specialistica DM 509 nella classe: SNT_SPEC/1-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche.
  • Laurea magistrale DM 270 nella classe: LM/SNT1-Scienze infermieristiche e ostetriche.

Ai sensi e per gli effetti dell’Art 1, punto 10 della Legge 08 gennaio 2002, n. 2, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999,

n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 01 febbraio 2006 n. 43, che risultino iscritti all’albo professionale, ove previsto.